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Tutte le sfaccettature del Merlot nel suo International Day

di Elisa Cavazza

Oggi, 7 Novembre, è l’International Merlot Day e vogliamo raccontarvi alcune curiosità su questo vitigno tra i più importanti al mondo.

Il Merlot è uno dei vitigni più amati e conosciuti al mondo: sapete perché si chiama così? Stando alla tradizione popolare, dovrebbe il suo nome ai merli: uccelli molto ghiotti delle sue bacche, il cui colore sarebbe anche molto simile a quello delle loro piume.
I dati del Focus 2019 dell’OIV (Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino) piazzano il Merlot al secondo posto tra le varietà di uva da vino più coltivate, occupando una superficie che si estende su 266.000 ettari – pari al 3% del vigneto mondiale.
Grazie al suo carattere camaleontico, questo vitigno è in grado di adattarsi alle aree climatiche più diverse, tanto da essere presente in maniera massiccia in ben 37 Paesi differenti.  Nel mondo, questo vitigno viene vinificato in purezza con risultati molto diversi, ma la sua versatilità è tale da permettergli di essere utilizzato anche in uvaggio: il più conosciuto è il taglio bordolese, dove il blend è con il Cabernet Sauvignon. In Italia viene spesso utilizzato, soprattutto nella zona di Bolgheri, nella produzione dei Supertuscan, ma è proprio in Veneto, anzi, per essere precisi, nei nostri amati Colli Berici, che il Merlot trova una delle sue eccellenze. Nel 1926 viene impiantato nel vigneto sperimentale di Ponte di Barbarano dando ottimi risultati, al punto di essere inserito tra i vitigni raccomandati per la ricostruzione post-fillosserica sui Colli Berici e divenendo via via sempre più importante e affermato nella produzione vinicola del nostro territorio.

Noi Cavazza coltiviamo il Merlot con soddisfazione da decenni in diverse zone del nostro territorio e abbiamo imparato a prenderci cura di ogni singolo vigneto in modo diverso, per esaltare le peculiarità di ogni terreno e quindi le diverse espressioni che questo ci sa regalare.

In Tenuta Cicogna, nella DOC Colli Berici, zona tradizionalmente vocata per il Merlot, portiamo avanti un progetto enologico volto alla ricerca della massima qualità. Il nostro Merlot Cicogna Colli Berici DOC Cavazza affina 12 mesi in piccole botti di rovere francese a media tostatura e successivamente per un altro anno in bottiglia. Un vino strutturato, intenso e persistente: un vero fratello maggiore per il Merlot Veneto Igt Cavazza, che invece mira a mostrare tutta la pulizia di aromi varietali grazie all’affinamento in vasche di acciaio. Morbido ed elegante, ci fa conoscere un’altra anima di questo vitigno.

Dicevo poco sopra che il Merlot è un vitigno che ben si presta a essere utilizzato anche in uvaggio: ebbene si, questo vale anche per noi. Ne creiamo un blend unico di Merlot e Syrah dei Colli Berici, tutti provenienti dai quei vigneti esposti a sud, dal terreno calcareo, che donano note calde e avvolgenti al nostro Fornetto Rosso Veneto IGT 2018 Cavazza, che affina anche sei mesi in legno.
E a te, quale di questi Merlot piace di più?

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